Il Relais Il Quadrifoglio, immerso tra campagna e natura nel verde fondovalle del fiume Samoggia sullo sfondo delle Colline Bolognesi.
Le 8 camere calde ed accoglienti in una suggestiva atmosfera, dotate di ogni comfort dove la cura dei particolari è il biglietto da visita di questo Relais, Vi sentirete a casa.
A pochi minuti da Bologna e dal Quartiere Fieristico, offre la possibilità di visitare Bologna e la zona Collinare. Molti gli itinerari in Mountain Bike, passeggiate con Escursioni Enogastronomiche e Storiche-Culturali.
Nel periodo estivo Vi ospiteremo nell’ombreggiata Corte del Borghetto o nel verde prato adiacente alla piscina e ai frutteti.
Luogo ideale e accogliente per Meeting, riunioni, seminari, dotato delle migliori attrezzature, con ampi spazi per colazioni di lavoro, pause e Galà.
Disponiamo di 4 sale, da 10 a 70 persone, con varie soluzioni ed ampio parcheggio.
Die kleine Ansiedlung des Agriturismo „Il Quadrifoglio“ liegt, umgeben von Ländereien und eingetaucht in die Natur, in der grünen Talsohle des Flusses Samoggia am Fuße der Hügel Bolognas und erstreckt sich dort über eine Fläche von 120.000 m², auf der biologischer Anbau ausgewählter Obstsorten betrieben wird.
„Il Quadrifoglio“ wurde für sein intimes und diskretes Ambiente, seine kompetente Professionalität und seinen hohen Qualitätskomfort mit 4 Margariten ausgezeichnet.
HIER SCHLÄFT AUCH IHR HUND
Natur - Bioarchitektur - Ökologie
GASTRONOMIE - GASTFREUNDSCHAFT – KONGRESSE UND MEETINGS
GASTRONOMIE: DONNERSTAG-, FREITAG- und SAMSTAGABEND.
SONNTAG und FEIERTAGE: MITTAGS UND ABENDS
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… der berauschende Duft
der Felder und Wiesen.
Ein Traum fern von der Wirklichkeit,
in dem die nunmehr verklingende
Vorherrschaft der Natur
noch zu siegen weis...
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Der gastronomische Ruhm Bolognas geht auf das Mittelalter zurück und ist den hier ansässigen reichen Adelsfamilien zu verdanken, in deren Diensten die damals bekanntesten Köche standen.
Die gastronomische Tradition Bolognas ist eng mit der Universität verknüpft: Die bunte Schar an Studenten und Professoren unterschiedlicher Nationalitäten bereicherte die Esskultur und erforderte eine gute Organisation der Lebensmittelversorgung.
* Gastfreundschaft täglich rund um das Jahr.
* Unterkünfte mit ausgewählten Einrichtungen in warmen Farbtönen
* Ruhe und Komfort
* 24-Stunden Rezeption.
* Satellitenfernsehen
* WiFi-System
* Klimaanlage
* Raucherbereiche
* Gemeinschaftssäle und -räume für Kongresse und Meetings
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DAS SCHWIMMBAD
* Zur Verfügung der Gäste in den Sommermonaten
* Reservierbar für Feste und Veranstaltungen
* Thementage mit Buffet
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WO SIE UNS FINDEN
In Calcara die Brücke des Flusses Samoggia überqueren, dann auf der Via Mazzini weiterfahren und sich an allen Kreuzungen links halten, schließlich auf der Via Borghetto weiter fahren.
RESTAURANT – ACCOMMODATIONS - POOL – HOW TO REACH US – RESERVATIONS -
Agriturismo Il Quadrifoglio is a tiny hamlet set deep in the countryside of the Samoggia River valley against the backdrop of the hills of Bologna. The property extends over 120,000 square meters and includes the organic cultivation of selected fruit trees.
Classified with 4 daisies for its intimate, quiet ambience, the professionalism of its management and its superior comfort.
DOGS WELCOME
Nature - Bio Architecture - Ecology
RESTAURANT – ACCOMMODATIONS – CONFERENCES AND MEETINGS
RESTAURANT OPEN THURSDAYS, FRIDAYS and SATURDAY EVENINGS.
SUNDAYS AND HOLIDAYS FOR LUNCH AND DINNER
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…the inebriating fragrance
of the countryside.
A dream distant from reality
where the tempered domain of nature
still prevails.
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Bologna’s gastronomic fame dates back to the Middle Ages,
when the wealthy families filled their courts with the most celebrated cooks
of the day. The gastronomic tradition of Bologna is closely
connected to the University, as the mix of students and professors of different nationalities
enriched the gastronomic culture, making necessary an efficient organisation
for the procurement of ingredients.
* Accommodations available every day of the year .
* Rooms exquisitely furnished in warm tones
* Quiet and comfort
* 24-hour reception
* Satellite TV
* Wi-Fi connection
* Climate control
* Smoking areas
* Rooms and common areas for conferences and meetings
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POOL
* Open for guests during summer months
* Can be reserved for parties and other occasions
* Theme events with buffet
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HOW TO REACH US
At Calcara cross the bridge over the Samoggia River, continue on Via Mazzini, bearing left at each intersection. Proceed onto Via Borghetto.
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La definizione di “agriturismo” è stata coniata, a metà degli anni sessanta.[1]
Dopo un periodo di promozione culturale e politica, l’agriturismo è entrato per la prima volta nella legislazione italiana, a livello locale, nel 1973 (provincia autonoma di Trento); a livello statale, la prima legge-quadro per la disciplina del settore è stata emanata nel anni 1985 (Legge 5 dicembre 1985, n. 730). Attualmente sono vigenti una nuova legge-quadro statale (Legge 20 febbraio 2006, n. 96), che indica alle Regioni i principi generali di definizione dell’attività agrituristica, e leggi regionali che indicano alle imprese criteri e limiti per l’esercizio dell’attività stessa.
Secondo la Legge 96/2006, per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli, anche nella forma di società di capitali o di persone, oppure associati fra loro, attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali.
Possono essere addetti allo svolgimento dell'attività agrituristica l'imprenditore agricolo e i suoi familiari, nonché i lavoratori dipendenti a tempo determinato, indeterminato e parziale, che sono considerati lavoratori agricoli ai fini della disciplina previdenziale, assicurativa e fiscale vigente. Il ricorso a soggetti esterni è consentito esclusivamente per lo svolgimento di attività e servizi complementari.
Rientrano fra le attività agrituristiche:
• dare ospitalità in alloggi o in spazi aperti destinati alla sosta di campeggiatori;
• somministrare pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti propri e da prodotti di aziende agricole della zona, ivi compresi i prodotti a carattere alcoolico e superalcolico, con preferenza per i prodotti tipici e caratterizzati dai marchi DOP, IGP, IGT, DOC e DOCG o compresi nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali.
• organizzare degustazioni di prodotti aziendali, ivi inclusa la mescita di vini.
• organizzare, anche all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'impresa, attività ricreative, culturali, didattiche, di pratica sportiva, nonché escursionistiche (trekking, mountain bike, equiturismo), anche per mezzo di convenzioni con gli enti locali, finalizzate alla valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale.
L’attività agrituristica può essere realizzata esclusivamente in edifici rurali preesistenti nelle aziende agricole e non più utili alla conduzione del fondo. Sono previsti aiuti finanziari regionali nel quadro dei Piani di Sviluppo Rurale sostenuti dall’Unione Europea.
Secondo le più recenti statistiche ISTAT (2006), in Italia le aziende agrituristiche sono 16.765, di cui 13.854 offrono alloggio con 167.087 posti letto, 7.898 ristorazione, 9.643 attività ricreative, culturali e didattiche. La regione con l’offerta più rilevante è la Toscana (3.798 aziende) seguita dal Trentino-Alto Adige (2.865) e dal Veneto (1.012). Secondo recenti stime dell’Agriturist (2007), il fatturato annuo del settore si aggira sul miliardo di euro.
Inizialmente concepito come una forma di accoglienza molto semplice, organizzata dagli agricoltori allestendo sommariamente alloggi in edifici aziendali resi disponibili dal rapido ridimensionamento degli occupati in agricoltura, l’agriturismo si è via via evoluto offrendo comfort e servizi adeguati alle esigenze del turismo moderno, pur coerenti con la connessione all’attività agricola prevista dalla legge. In crescita anche l’offerta di servizi didattici con la diffusione delle cosiddette fattorie didattiche che accolgono studenti per far conoscere i diversi aspetti dell’attività agricola e della preparazione di molti alimenti (vino, olio, miele, formaggi, salumi, ecc.).
L’offerta di agriturismo è in costante crescita. Dapprima concentrata in piccole aziende agricole nelle zone collinari e montane, interessa oggi anche grandi aziende, pure di pianura, dando un prezioso sostegno ai redditi agricoli e contribuendo alla conservazione del paesaggio attraverso il recupero degli edifici rurali abbandonati, al consolidamento dell’occupazione in agricoltura, e alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. L’agriturismo ha inoltre dato impulso allo sviluppo di altre forme di turismo rurale (piccoli alberghi di charme, bed and breakfast, case vacanze) che richiamano clienti ugualmente interessati al mondo agricolo, ma la cui attività è svincolata dalla concreta attività lavorativa nei campi..
Anche la domanda di agriturismo si è notevolmente modificata negli ultimi anni: prima interessava una ristretta cerchia di appassionati di tradizioni e specialità enogastronomiche, oggi coinvolge larghi strati popolari motivati dal contatto con la natura, la buona tavola, la tranquillità, i prezzi generalmente contenuti. Le aziende, inizialmente ad apertura prevalentemente stagionale, attualmente sono per lo più attive per l’intero arco dell’anno, ospitando per i fine settimana come per periodi più lunghi durante le vacanze estive. Crescono gli ospiti stranieri che si stimano nell’ordine del 27% del totale.
Nell'antichità gli alberghi di cui si hanno notizie precise furono situati ad Olimpia ed Epidauro, dove in diversi periodi dell'anno, un numero considerevole di persone si riuniva per assistere a manifestazioni sportive, celebrazioni religiose o a grandi allestimenti commerciali. Se i viaggiatori più poveri si dovevano accontentare di tendopoli o baracche, quelli più facoltosi trovavano rifugio in strutture costruite appositamente e formate da camere separate, collocate intorno ad un cortile con colonnato.[1]
Nell'antica Roma, lungo le strade apparivano i cartelli indicanti i vari hospitia e deversoria, talvolta descritti come luoghi promiscui e pittoreschi.
Nel Medioevo, per volere degli ecclesiastici, sorsero xenodochi ed ospizi non molto diversi dalle moderne pensioni-convitto, aventi lo scopo di permettere ai pellegrini un riposo ed un soggiorno tranquillo.
Dopo il Mille si iniziò a delineare la figura professionale dell'albergatore moderno e proprio in quel periodo gli osti e i locandieri costituirono una loro corporazione con tanto di regolamento.
Se il periodo rinascimentale contribuì ad inculcare il gusto per la buona tavola e per le maniere cortesi ed eleganti, ancora sino al Settecento i ceti altolocati preferivano l'ospitalità privata, ma l'intensificarsi dei traffici, dei commerci finì, inevitabilmente, per dare vita ad una industria alberghiera pronta ad accogliere una clientela eterogenea.
Nell'epoca moderna le nuove tecnologie hanno contribuito a far evolvere gli alberghi verso centri pensati anche per il lavoro, in particolare per realizzare conferenze e convegni sfruttando ambientazioni anche di grande impatto quali quelle che si trovano in molti art hotel
Servizi ed infrastrutture
La hall
La hall consente agli ospiti di accedere direttamente alle principali aree dell'albergo. Tra l'esterno e la hall c'è uno spazio intermedio che funziona da atrio d'ingresso e protegge la hall dalle escursioni termiche esterne. Per favorire l'ingresso le due porte dell'atrio devono essere automatiche e si devono aprire compiendo spostamenti laterali. Una soluzione alternativa all'atrio è l'uso della porta girevole.
Ricevimento
La Reception o front office è il banco posizionato in un punto ben visibile della zona hall dove avvengono i contatti tra il personale dell'albergo e i clienti. Questo bancone è un vero e proprio settore che si occupa dell'accoglienza e delle procedure d'ingresso, di soggiorno e d'uscita dei clienti dell'albergo.
Questa area è spesso collegata, attraverso un'apertura, con il back office che è accessibile solo al personale e viene usato come sede dell'amministrazione alberghiera e di direzione delle imprese turistiche. Il personale, soprattutto negli alberghi di lusso, è tenuto a entrare nella struttura alberghiera attraverso un ingresso riservato e transitare lungo un'area dove spesso sono situatispogliatoi, bagni e stoccaggio.
Aree comuni interne
Le aree comuni interne sono pianificate per lo sviluppo delle attività ricreative (soggiorno, lettura, TV, relax, intrattenimenti, giochi, sport, ecc.), socioculturali (convegni, seminari, proiezioni, ecc.), lavorative (riunioni, mostre, esposizioni, fiere, ecc.).
Zona bar
La zona bar include un banco per la distribuzione dei prodotti, le sedie (o poltrone) e i tavolini per il soggiorno dei clienti.
Sala ristorante
La sala ristorante è collegata direttamente con la hall e si posiziona vicino alle aree congressuali, di soggiorno o bar. Spesso, se l'albergo è situato in una zona urbana, la sala ristorante non c'è, mentre per luoghi lontani dai centri urbani la presenza della sala ristorante potrebbe risultare vitale per la vendita delle camere.
Grande cucina
La grande cucina è dedita alla produzione degli alimenti ed è formata da quattro aree operative: conservazione, preparazione, cottura e lavaggio. L'entrata delle materie prime deve avvenire assolutamente attraverso un ingresso apposito come previsto dalle norme HACCP. Tra l'area operativa e la sala ristorante ci deve essere un'area intermedia di solito usata per custodire tovaglie e dotazioni della sala ristorante. Questo spazio serve per proteggere la sala ristorante dai rumori e dagli eventuali incendi della grande cucina.
Aree comuni esterne
Le aree comuni esterne possono includere piscina (ordinarie, terapeutiche, termali, ecc.), i campi da gioco (tennis, golf, calcio, ecc.), le zone per attività ginniche e ricreative (solarium, parchi per bambini, ecc.) gli spazi per spettacoli (piste da ballo, anfiteatri, ecc.), ristoranti, bar e aree di soggiorno.
Zona a parcheggio
Le zone a parcheggio vengono pianificate sia all'interno (di solito piani interrati) che all'esterno. Una zona parcheggio autonoma migliora la qualità del servizio e, in altro caso, l'albergo dovrà fornire una navetta specializzata per il trasporto dei clienti o un servizio di presa e riconsegna dell'auto.
Aree tecniche e di servizio
Le aree tecniche e di servizio includono le centrali degli impianti, la lavanderia (che spesso non c'è perché vengono usate imprese esterne, di modo da avere costi di lavaggio solo quando vengono vendute le camere), le zone di stoccaggio, il guardaroba centrale e le zone per il personale (amministrazione, zone di soccorso, spogliatoi, ecc.).
Piani camere
I piani camere sono programmati per stare ai piani superiori. I piani camere vengono collegati con scale, ascensori e uscite d'emergenza. Le scale e gli ascensori del personale devono essere distinte da quelle destinate al pubblico. Il piano camere può essere di vari tipi: rettangolare, a torre quadrata, a torre circolare o ad atrio. In ciascun caso cambia il fattore perimetro, ossia il rapporto tra il perimetro totale e la somma delle larghezze di tutte le camere. Un fattore perimetro più piccolo è indice di un servizio di migliore qualità. Il fattore perimetro più elevato è quello del piano rettangolare (1,7), mentre quello più basso è del piano a torre circolare (prossimo a 1).
Veduta di una capsula con la TV nell'angolo superiore a sinistra. Queste sono le camere di diversi alberghi giapponesi.
La camera è costituita dai seguenti elementi:
• l'area d'ingresso
• il guardaroba (immediato all'ingresso) dotato di un mobile per depositare i vestiti e le valige
• la cellula bagno che contiene il vaso (wc), il bidet (che non viene inserito in alcune tipologie alberghiere internazionali), il lavabo e la cabina doccia (se c'è forte afflusso di clienti asiatici, è preferibile optare per la vasca)
• la zona letto
• l'area scrittoio/toletta che include un tavolo con sedia, specchio (in grado di riflettere l'intera figura del cliente), la televisione e il frigobar contenente antipasti e bevande (pagate al termine del soggiorno), e tutto l'occorrente per la preparazione di un tè o un caffè (tazze, cucchiaini, un bollitore elettrico, nonché bustine di caffè istantaneo, tè, zucchero, latte e limone).
• l'area di soggiorno posta in fondo alla camera è che può variare di dimensioni, da una poltroncina fino a due o più poltroncine e tavolino con fiori, cesto di frutta, bottiglie, ecc.
• il cavedio degli impianti che si pone tra i bagni di due camere, dove sono installati gli impianti idraulici. Il cavedio ha anche un'apertura in prossimità del corridoio (lungo i piani camere), di solito ricoperto con tende o quadri.
Un'eccezione è rappresentata dal sistema alberghiero giapponese, in cui gli spazi sono ristretti il più possibile, e gli ospiti alloggiano in capsule provviste di poco più che un letto.